Nel quartiere Tamburi, via Masaccio è oggi una delle zone più colpite dai disagi causati dai lavori del sistema BRT. I commercianti della strada – circa trenta attività tra bar, tabacchi, ottiche, edicole e negozi di vicinato – hanno espresso forte preoccupazione per l’impatto che la trasformazione urbana sta avendo sulle loro attività. La completa eliminazione dei parcheggi pubblici, sostituiti dalle corsie riservate ai bus, sta infatti compromettendo la fruibilità della zona.
Durante un incontro organizzato dal comitato di quartiere e dagli esercenti, sono emerse numerose criticità: aumento della congestione, difficoltà di accesso per residenti, anziani e persone con disabilità, e timori per la sicurezza stradale. L’ingegnere Nicola Rena, referente tecnico del comitato, ha spiegato che la situazione deriva dalla sovrapposizione di due progetti: quello di riqualificazione del quartiere, che prevedeva l’allargamento dei marciapiedi e la riduzione della sezione stradale, e quello successivo del BRT, che ha interferito con le opere già in fase avanzata.
Il presidente del comitato, Luigi Lagioia, ha avviato una raccolta firme per ottenere un incontro istituzionale con l’assessore all’Urbanistica Giovanni Patronelli e il sindaco Piero Bitetti, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete che evitino di penalizzare ulteriormente il commercio locale.
Tra le preoccupazioni più gravi, la situazione della clinica San Camillo, dove è stato soppresso lo stallo dedicato all’ambulanza. Una scelta che rischia di compromettere l’operatività di una struttura sanitaria essenziale per il quartiere.
I residenti e i commercianti chiedono che l’amministrazione intervenga rapidamente per correggere le criticità e garantire un equilibrio tra mobilità, sicurezza e tutela del tessuto economico del Tamburi.
Servizio a cura di Federica Pompamea