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lunedì 17 Agosto 2026
Mar Piccolo: partono le bonifiche nel secondo seno

Un’operazione imponente, condotta a ritmi serrati e chiusa con una settimana di anticipo rispetto alla tabella di marcia. Il secondo seno del Mar Piccolo ritrova respiro grazie al completamento degli interventi di bonifica che hanno portato al risanamento di 12 distinti siti, per una superficie complessiva di circa 20.000 metri quadrati.

La conclusione dei lavori, inizialmente fissata per il 20 agosto, è arrivata il 13 agosto, segnando un passaggio cruciale nel percorso di riqualificazione ambientale del territorio tarantino. L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) e ha visto la stretta cooperazione tra la struttura commissariale per le bonifiche e il Comune di Taranto.

I numeri del risanamento

La quantità e la tipologia di materiale rimosso restituiscono l’immagine dell’impatto dell’operazione:

  • Strutture e prefabbricati: Smantellati 1.700 metri quadrati di tettoie e baracche abusive o degradate, insieme a 21 container.
  • Rifiuti metallici e pericolosi: Rimosse 13 tonnellate di metalli e 4.500 chilogrammi di imballaggi pericolosi.
  • Materiali di copertura: Recuperate 3,7 tonnellate tra pannelli e guaine.
  • Volumi ingombranti: Selezionati, confezionati e stoccati in aree delimitate ulteriori 200 metri cubi di rifiuti misti, inerti, legno e ingombranti, pronti per il prelievo a cura di Kyma Ambiente.

Economia circolare e tutela del mare

L’operazione ha dato ampio spazio al recupero dei materiali legati alle attività marittime. Tra questi, spiccano 50 tonnellate di reti da pesca e da mitilicoltura avviate a processi di riciclo, affiancate dalla rimozione di 500 chilogrammi di cordame navale.

Una cordata istituzionale

Il successo e la rapidità dell’intervento sono il frutto di un’azione coordinata che ha visto impegnate le forze dell’ordine e gli enti di controllo: Polizia Locale di Taranto, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e l’ASL Taranto (Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinario).

Soddisfazione è stata espressa dall’onorevole Dario Iaia, responsabile unico del Contratto di Sviluppo: «La conclusione delle attività il 13 agosto, anziché il 20 agosto, dimostra che quando risorse, mezzi, professionalità e istituzioni lavorano in sinergia è possibile ottenere risultati concreti e in tempi rapidi».

«La riqualificazione ambientale del Mar Piccolo – ha concluso il parlamentare – è un tassello fondamentale del più ampio percorso di recupero e valorizzazione di Taranto, inserendosi a pieno titolo nel processo di rilancio ambientale, economico e produttivo della città».