Il pompiere non conosce paura. E lo hanno dimostrato ancora una volta i Vigili del Fuoco durante il primo raduno interregionale che ha riunito, a Taranto, le delegazioni di Puglia, Basilicata e Calabria.
La giornata si è aperta con la messa in onore dei caduti in servizio, un momento di profonda commozione che ha ricordato il valore del sacrificio e del dovere. Subito dopo, uno degli attimi più spettacolari: il Gruppo SAF – Speleo Alpino Fluviale ha srotolato una gigantesca bandiera italiana dalla facciata della chiesa del Carmine, accompagnata dall’Inno di Mameli e dal sorvolo dell’elicottero del Corpo. Un’immagine potente, simbolo di unità e orgoglio nazionale.
Il raduno ha visto la partecipazione dei Vigili del Fuoco in servizio e di quelli in quiescenza, che – come ricordato dai rappresentanti del Corpo – non smettono mai davvero di essere vigili, continuando a supportare attività formative, divulgative e di prevenzione. Tra queste, la sempre amatissima Pompieropoli, che ha coinvolto centinaia di bambini e famiglie, avvicinando i più piccoli alla cultura della sicurezza.
La cittadinanza ha risposto con una presenza calorosa e numerosa. “Il Corpo dei Vigili del Fuoco è il più amato dagli italiani”, è stato ricordato durante la manifestazione. E Taranto lo ha dimostrato con applausi, abbracci e una partecipazione che ha trasformato la piazza in un grande abbraccio collettivo.
Un legame indissolubile quello tra Taranto e i suoi Vigili del Fuoco: custodi del presente, garanti del futuro, sempre vicini alla gente.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta