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giovedì 5 Novembre 2026
Paolo VI: il quartiere compie 60 anni

Sessant’anni fa, dove oggi vivono circa 18mila persone, c’erano soltanto campi e strade sterrate.

La storia del quartiere Paolo VI inizia ufficialmente nel giugno del 1966 quando vengono consegnate le prime abitazioni del quartiere costruito per ospitare i dipendenti dell’allora Italsider.

Le prime case a schiera accolsero 92 nuclei familiari.

Il nuovo insediamento nasceva per rispondere alla crescente domanda abitativa generata dall’espansione del Quarto Centro Siderurgico e rappresentava una delle principali operazioni urbanistiche della Taranto del boom industriale.

All’epoca il quartiere non era ancora conosciuto come Paolo VI ma come “località Macchie”.

La svolta arrivò nel 1968.

Durante la storica visita di Papa Paolo VI a Taranto, culminata con la celebre messa di Natale celebrata tra gli altiforni dell’Italsider, il quartiere assunse il nome con cui è conosciuto ancora oggi.

Un tributo che lega indissolubilmente la sua identità a uno degli eventi più significativi della storia cittadina del dopoguerra.

Il progetto venne sviluppato dall’ICLIS, l’Istituto Case Lavoratori dell’Industria Siderurgica.

La posizione non fu scelta a caso: sufficientemente vicina alla fabbrica per agevolare i lavoratori, ma abbastanza distante da creare una vera zona residenziale autonoma.

Paolo VI è stato per anni un esempio spontaneo di inclusione sociale.

Qui si sono incontrate famiglie provenienti da tutta la Puglia e dal Mezzogiorno, chiamate a Taranto dall’espansione industriale.

Dialetti, tradizioni e culture differenti si sono fuse dando vita a una comunità fortemente identitaria e profondamente legata al territorio.

Con il passare degli anni il quartiere si è ampliato notevolmente.

Sono arrivati servizi fondamentali come:

  • scuole;
  • parrocchie;
  • ospedale Moscati;
  • Cittadella della Carità;
  • caserma dei Carabinieri;
  • sedi universitarie;
  • attività commerciali e infrastrutture.

Un’espansione che ha trasformato Paolo VI nel più grande quartiere periferico della città.

Oggi Paolo VI continua a evolversi.

Alle storiche case Italsider si affiancano nuove infrastrutture e progetti di mobilità urbana, come le future linee BRT che collegheranno il quartiere al resto della città.

Sessant’anni dopo quelle prime assegnazioni del 1966, Paolo VI non è più soltanto il quartiere nato per i lavoratori dell’acciaio.

È una parte fondamentale dell’identità di Taranto, una comunità che continua a raccontare la storia della città attraverso le persone che la abitano.

Servizio a cura di Enzo Ferrari