Il Golfo di Taranto ospiterà il primo “ospedale per delfini” del Mediterraneo, il San Paolo Dolphin Refuge. Si tratta di una struttura innovativa che si estende per 7 ettari sull’isola di San Paolo e che sarà completata entro la fine del 2025, pronta ad accogliere i primi esemplari già nella primavera 2026.

Il rifugio nasce da un idea di Carmelo Fanizza, fondatore della Jonian Dolphin Conservation (JDC), per offrire una nuova vita ai delfini provenienti da acquari e delfinari, strutture sempre più soggette a chiusura in seguito alle nuove normative europee. Molti animali, infatti, non possono essere reintrodotti direttamente in mare aperto dopo anni di cattività: per loro il Dolphin Refuge rappresenta un ambiente intermedio, naturale ma controllato, dove recuperare i comportamenti spontanei e vivere in condizioni di maggiore benessere.
Il rifugio è una vasca principale di 1.600 mq, profonda fino a 8 metri, dotata di boe di monitoraggio e di un sistema di idrofoni in grado di registrare in tempo reale i livelli di rumore subacqueo. Sono presenti anche una vasca veterinaria, aree per la preparazione del cibo e spazi dedicati al personale. La Control Room si trova a Palazzo Amati, nel centro storico di Taranto, dove si trova anche il centro Kètos, quartier generale della JDC.
Valentina Castellaneta ha intervistato Carmelo Fanizza, fondatore Jonian Dolphin Conservation