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martedì 19 Maggio 2026
Veolia Water tech al TEF 2026

Al TEF – Taranto Ecoforum 2026, tra i protagonisti del dibattito sulla sostenibilità e sull’innovazione industriale c’è anche Veolia Watertech, divisione del gruppo francese Veolia dedicata alla gestione e al trattamento delle acque. In collegamento, Fabio Mastrangelo ha illustrato la visione dell’azienda e il ruolo strategico che Taranto riveste nel percorso verso la decarbonizzazione. Veolia WatertechTaranto Eco Forum

Veolia opera in tre ambiti strettamente interconnessi: acqua, rifiuti ed energia. Tre settori che, come spiega Mastrangelo, condividono un obiettivo comune: «Ridurre le emissioni di CO₂, riutilizzare le risorse e abbattere l’inquinamento». La divisione Watertech si occupa della gestione delle acque in tutti i processi industriali e ambientali, un tassello fondamentale nella transizione ecologica.

Il tema della decarbonizzazione, centrale per Taranto e per il futuro dello stabilimento siderurgico, è uno dei punti cardine della partecipazione di Veolia al TEF. «La nostra presenza al forum nasce proprio dalla volontà di portare tecnologie e soluzioni che riducano l’impatto ambientale», ha spiegato Mastrangelo. L’azienda è già stata speaker nelle passate edizioni e, da quest’anno, conferma il ruolo di gold partner.

Taranto, per Veolia, rappresenta uno dei poli più importanti in Italia: «Abbiamo una tradizione pluridecennale di collaborazione con alcune delle principali realtà industriali del territorio», ha ricordato Mastrangelo, sottolineando come la città sia un laboratorio complesso ma ricco di potenzialità.

Sul futuro della transizione ecologica, il manager è chiaro: «Qualcosa si sta muovendo. La sensibilità delle persone è ormai altissima e non si tornerà indietro. La riduzione dell’impatto ambientale è una direzione irreversibile». Decarbonizzazione

Il TEF, con il suo focus su energia, rifiuti, acqua e sostenibilità, diventa così un luogo ideale per condividere visioni, tecnologie e strategie. E per Veolia, un’occasione per ampliare il proprio raggio d’azione in un territorio che sta cercando di ripensare il proprio futuro industriale.