Ospite di Paolo D’andria in DRIVING: Alberto Fortis, una delle voci più originali e visionarie del cantautorato italiano. Porta con sé tutta l’energia del suo nuovo progetto discografico: “Sentimental City”, il concept album uscito a maggio 2026 e già accolto come una delle produzioni più mature e poetiche della sua carriera.
Nato a Domodossola nel 1955, Fortis ha attraversato oltre quarant’anni di musica unendo rock, pop e scrittura poetica, una cifra stilistica che gli ha permesso di superare 1 milione e mezzo di dischi venduti e di parlare a generazioni diverse senza mai perdere autenticità. Il suo debutto del 1979, registrato negli iconici Stone Castle Studios di Carimate, resta una pietra miliare della discografia italiana, un punto di partenza che ancora oggi risuona nella sua produzione.
Il nuovo album è composto da otto brani inediti, costruiti con una scrittura essenziale, senza ridondanze, che mette al centro emozioni, memorie e visioni. Anticipato dal singolo “Ricordati di me”, il disco segna una nuova fase creativa per Fortis, che torna a esplorare atmosfere intime e contemporanee con una sensibilità che resta unica nel panorama italiano.
Il progetto è accompagnato da un tour estivo in tutta Italia, occasione per ritrovare l’artista sul palco e riscoprire la sua capacità di trasformare ogni concerto in un racconto emotivo.
Durante l’intervista a Driving, Fortis ha confermato la sua visione artistica: essere un ponte tra epoche, linguaggi e generazioni. La sua musica continua a parlare ai giovani e agli adulti, mantenendo intatta quella identità che lo ha reso un autore riconoscibile e amato.
“Sentimental City” non è solo un album: è un ritorno, una dichiarazione di continuità, un nuovo capitolo nella storia di un artista che non ha mai smesso di evolversi.