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lunedì 20 Aprile 2026
Mitilicoltori protagonisti della rinascita ambientale

La costa della Pineta di Cimino è stata il cuore pulsante del progetto “MITI DI MARE”, iniziativa integrata per la valorizzazione della mitilicoltura tarantina, coordinata dalla Cooperativa Sociale I.S.O.L.A. e sostenuta dal Comune di Taranto. Oltre cento volontari hanno partecipato alla massiccia operazione di bonifica ambientale: mitilicoltori locali, migranti del progetto LgNet 3 e 38 giovani studenti Erasmus Arcas Puglia provenienti da Irlanda, Spagna, Polonia, Italia, Lituania, Grecia e Macedonia del Nord.

L’intervento ha permesso di rimuovere una quantità impressionante di rifiuti: 154 sacchi di retine e polistirolo, 44 di bottiglie PET e bidoni HDPE, 60 cassette, 9 pneumatici, un frigorifero, 24 boe, un fusto, 8 sacchi di vetro, oltre a tubi in ferro e legname. Un’azione concreta contro l’inciviltà e a favore della rinascita ambientale.

L’assessore alle Attività Produttive Francesco Cosa ha commentato: “La rinascita di Taranto passa dal recupero delle aree sottratte all’abusivismo. La mitilicoltura è identità e vedere i protagonisti impegnati nella tutela del mare è la dimostrazione che siamo sulla strada giusta”.

Il mitilicoltore Francesco Marangione ha aggiunto: “Vogliamo cancellare l’etichetta di abusivi. I rifiuti trovati sono frutto dell’inciviltà altrui”. Dello stesso avviso Giuseppe Internò (Presidente di Plasticaqquà) e Fulvia Gravame, che hanno definito l’evento un momento storico di collaborazione tra istituzioni e lavoratori.

A chiudere la giornata, Paolo Vinci, presidente della Cooperativa I.S.O.L.A., ha espresso soddisfazione per la grande partecipazione: “Stiamo già ricevendo richieste per i prossimi incontri. Individueremo nuovi tratti di costa per continuare a dare una mano concreta alla città”.

Il progetto non si ferma alla bonifica: “MITI DI MARE” prevede anche la realizzazione di un cineracconto diretto da Massimo Cimaglia, con riprese subacquee di Enjoy Your Dive, e un focus sull’enogastronomia curato da Marco Giannico e Paolo Miola. Il percorso culminerà in un volume edito da Edizioni Joniche, dedicato alla cultura del mare e alla mitilicoltura tarantina.

Un’iniziativa che unisce ambiente, cultura e comunità, restituendo alla città di Taranto un simbolo di partecipazione e rinascita.