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mercoledì 8 Luglio 2026
Taranto Jazz Festival: al via la sesta edizione

Il Taranto Jazz Festival 2026 torna dal 24 al 26 luglio all’Arena Villa Peripato con un programma che conferma la crescita e la maturità di una manifestazione ormai centrale nel panorama musicale pugliese. L’edizione di quest’anno si muove nel segno del Total Jazz, un concetto che racconta la capacità del jazz contemporaneo di attraversare epoche, generi e linguaggi diversi.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è l’esibizione di Stefano Di Battista, che interpreterà Miles Davis in un omaggio che promette intensità e rispetto verso uno dei padri del jazz mondiale. Il festival ospiterà anche un tributo a Ennio Morricone, dove le sue celebri colonne sonore verranno rilette in chiave jazz, e la performance live del sassofonista Gaetano Partipilo, tra i protagonisti della scena contemporanea.

Il direttore artistico Antonio Oliveti ha sottolineato come l’edizione 2026 sia pensata per abbracciare la tradizione americana, le atmosfere cinematografiche e le sonorità più sperimentali. “Diversi omaggi, tanta roba interessante”, ha dichiarato, evidenziando la volontà di offrire un festival aperto, dinamico, capace di parlare a pubblici diversi.

Per Gianni Florido, coordinatore del Tavolo della Cultura, il jazz è una musica eterna, universale, capace di unire generazioni e sensibilità. “Invito tutti gli amanti – e anche i non amanti – a non perdere questo spettacolo”, ha detto, sottolineando la forza inclusiva del genere.

Il festival diventa anche occasione per consolidare il rapporto con il Conservatorio Statale Giovanni Paisiello, grazie al protocollo d’intesa firmato quest’anno. Il direttore Vito Caliandro ha ricordato che la musica è evoluzione continua: “Non si ferma al barocco o al romanticismo. Vive nel Novecento e nel jazz, che vede protagonisti in tutto il mondo.”

Il Taranto Jazz Festival 2026 conferma la sua identità: un evento che celebra la tradizione, valorizza la contemporaneità e guarda al futuro con una visione culturale ampia e condivisa.

Servizio a cura di Federica Pompamea