Gli artigiani pugliesi lanciano un appello chiaro: servono misure concrete per superare una crisi che sta mettendo in difficoltà migliaia di imprese, soprattutto nel territorio ionico. È quanto emerso nell’incontro tenutosi a Taranto tra Casartigiani Puglia e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio.
Il coordinatore regionale Stefano Castronuovo ha illustrato le priorità per rilanciare un comparto che conta 85 mila imprese e rappresenta una delle infrastrutture economiche più importanti della regione. Le richieste sono semplici: bandi snelli, sostegno al ricambio generazionale, investimenti sulle botteghe e sui maestri artigiani, e un’attenzione particolare alla provincia di Taranto, considerata la più fragile.
Durante il confronto è emerso anche il tema dello stop ai fondi MiniPIA e JTF, attualmente sospesi per esaurimento delle risorse. Di Sciascio ha confermato che la Regione è consapevole delle difficoltà del settore e ha assicurato che gli avvisi saranno rimodulati e riaperti nel nuovo anno, individuando risorse alternative per sostenere le micro e piccole imprese.
L’incontro ha evidenziato la necessità di strumenti finanziari realmente calibrati sulle ditte individuali e sulle microimprese, che spesso restano escluse da misure come mini bond ed equity. Casartigiani ha ribadito che l’artigianato ha bisogno di interventi immediati e pratici per restare competitivo e continuare a rappresentare un pilastro dell’economia pugliese.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta