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sabato 6 Dicembre 2025

Scoprire la storia della città di Taranto toccando il passato e respirando le antiche atmosfere che un tempo popolavano le vie della terra jonica. È possibile con ‘Genesis’ il nuovo progetto inclusivo realizzato all’interno delle sale del Museo archeologico nazionale di Taranto, dedicato alle persone ipovedenti.

Un’iniziativa che il MArTA ha creato insieme l’agenzia francese Tactile Studio, per offrire ai visitatori un’esperienza culturale differente e una fruizione realistica che può essere condivisa con tutti come ha raccontato la direttrice del museo Stella Falzone.

«È stato realizzato un progetto inclusivo che continui a viaggiare dentro il cuore e la mente dei visitatori anche dopo aver passeggiato tra i corridoi delle nostre esposizioni permanenti o allestimenti temporanei».

Un percorso innovativo che mette in campo dispositivi di orientamento per guidare gli ipovedenti tra i corridoi del museo, segnali direzionali per facilitare le visite e stazioni didattiche per conoscere la storia dei reperti più preziosi custoditi all’interno del museo.

Una progettazione all’avanguardia, del valore di circa 110 mila di euro, finanziati con i fondi del PNRR e un lavoro di design che per Riccardo Leone, storico dell’arte e project manager di Tactile Studio ha richiesto anni di e ricerca e preparazione.

Le installazioni 3D, le postazioni tattili e olfattive consentono una lettura dell’arte chiara e intuitiva capace di rendere l’esperienza immersiva, facendo riscoprire al visitatore i legami passati con i propri antenati e con la propria terra d’origine.

Il servizio di Federica Pompamea