La tappa tarantina del tour nazionale “L’Italia in chiave di genere” porta al centro del dibattito un tema cruciale per il futuro del territorio: il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e il loro contributo alla rinascita economica del Mezzogiorno. Un appuntamento fortemente voluto dalla Consigliera nazionale di parità Filomena D’Antini, organizzato in collaborazione con Regione Puglia e Provincia ionica, con l’obiettivo di restituire una fotografia chiara della partecipazione femminile nel Sud Italia.
La giornata si apre con una riflessione sulla realtà locale: Taranto e la sua provincia mostrano ancora un divario significativo tra uomini e donne nell’accesso al lavoro, nelle opportunità di carriera e nella stabilità occupazionale. La certificazione di genere, introdotta negli ultimi anni come strumento di equità e competitività, ha già prodotto ricadute positive sul territorio, ma resta ancora molto da fare. «È necessario comprendere cosa ha funzionato, cosa manca e quali passi ulteriori servono per rendere la parità un fatto concreto», spiegano gli organizzatori.
Non solo teoria, ma strumenti pratici. Avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro illustrano come il welfare aziendale, lo smart working, i congedi parentali e le politiche di conciliazione vita-lavoro possano diventare leve strategiche per le imprese. L’obiettivo è chiaro: aiutare le aziende a costruire ambienti più inclusivi, capaci di valorizzare il talento femminile e di generare benefici misurabili in termini di produttività e benessere organizzativo.
Il focus finale è dedicato alle imprese certificate e alle ambasciatrici di parità, realtà locali che hanno già ottenuto la certificazione di genere e che rappresentano esempi virtuosi di cambiamento. Le loro testimonianze dimostrano che investire sulle donne non è solo un dovere etico, ma un vantaggio competitivo: aumenta la qualità del lavoro, migliora il clima aziendale e rafforza la reputazione dell’impresa.
L’appuntamento nel Salone di Rappresentanza della Provincia di Taranto diventa così un momento di confronto aperto alla cittadinanza, alle istituzioni e al mondo produttivo. Una giornata per trasformare la parità da concetto astratto a motore concreto di crescita, capace di generare sviluppo, innovazione e coesione sociale. Taranto, ancora una volta, si pone al centro di un dialogo nazionale che guarda al futuro con responsabilità e visione.