A Taranto torna al centro dell’attenzione il tema dei cantieri stradali e della gestione degli spazi pubblici. Nel tratto di Corso Umberto più vicino a Corso Due Mari, da giorni – anzi settimane – la situazione è diventata un vero paradosso: la strada è bloccata, i posti auto sono stati eliminati e i divieti di sosta si moltiplicano, ma dei lavori non c’è traccia.
Le immagini raccolte questa mattina mostrano chiaramente la realtà: nessun operaio, nessun mezzo, nessun intervento in corso. Solo uno scasso già eseguito sul manto stradale e una lunga serie di cartelli che si sovrappongono, creando confusione e disorientamento. Un primo divieto indica il blocco dal 1° maggio a giugno, un secondo dal 6 al 9 maggio, un terzo dal 22 aprile al 30 giugno. A questi si aggiunge un ulteriore cartello in Piazza Garibaldi, anch’esso valido fino al 30 giugno.
Una raffica di indicazioni che, invece di informare, alimenta il caos. E soprattutto penalizza i residenti, costretti a rinunciare a decine di posti auto senza sapere quando – e se – i lavori inizieranno davvero. Una situazione che molti definiscono una “beffa”, perché ai disagi non corrisponde alcuna attività visibile.
Il risultato è un rebus amministrativo che solleva interrogativi sulla programmazione, sul coordinamento e sulla comunicazione verso i cittadini. Per ora, l’unica certezza è che la strada resta chiusa. E i cittadini restano in attesa. Di lavori che non si vedono. E di risposte che non arrivano.
Servizio a cura di Enzo Ferrari