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mercoledì 6 Maggio 2026
Ecolibreria: a Taranto la plastica si trasforma in cultura

A Taranto esiste un luogo in cui la plastica non rappresenta un peso per l’ambiente, ma diventa un’occasione per diffondere cultura e consapevolezza. È l’Ecolibreria, l’iniziativa ideata dall’associazione Plasticaqqua all’interno del Parco Cimino, un progetto che unisce educazione ambientale, solidarietà e promozione della lettura.

Il meccanismo è semplice e ormai consolidato: ogni dieci contenitori consegnati tra bottiglie, flaconi in plastica o lattine in alluminio, i cittadini ricevono in cambio un libro usato.

Un gesto simbolico che trasforma il riciclo in un atto educativo, soprattutto per i più piccoli. Come racconta Silvia, una delle mamme presenti all’ultimo appuntamento, i bambini imparano che la plastica può avere una seconda vita e che l’impegno ecologico può essere premiato con una storia da leggere.

I numeri confermano il successo dell’iniziativa. Solo nella mattinata di domenica 3 maggio, grazie a una ventina di conferimenti, sono state raccolte quasi 1.400 bottiglie. Un risultato che testimonia la crescente sensibilità dei tarantini verso le tematiche ambientali e il valore di un progetto che genera un doppio beneficio: da un lato la plastica viene avviata al riciclo grazie all’intervento di Amiu, dall’altro i tappi vengono donati ad associazioni che li trasformano in risorse per finanziare l’acquisto di carrozzine sportive destinate a persone con disabilità.

Partecipare è semplice. L’Ecolibreria si trova a circa trecento metri dall’ingresso di Parco Cimino, girando a destra, ed è attiva la prima domenica di ogni mese dalle 10:30 alle 12:30. Per garantire un corretto conferimento, i volontari ricordano che i contenitori devono essere sciacquati e schiacciati sul lato lungo, così da ridurre il volume e facilitare la raccolta. 

L’associazione Plasticaqqua invita inoltre la cittadinanza a sostenere il progetto non solo attraverso il riciclo, ma anche con il tesseramento, la donazione di libri per bambini o il contributo del 5×1000, affinché questa “fabbrica di cultura green” possa continuare a crescere e a coinvolgere sempre più famiglie.

L’Ecolibreria dimostra che la sostenibilità può essere concreta, partecipata e perfino contagiosa. A Taranto, la cultura nasce anche da una bottiglia, e ogni conferimento diventa un piccolo passo verso una comunità più consapevole e solidale.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta