C’è un filo invisibile che unisce una città alla propria squadra.
Un filo fatto di emozioni, sacrifici, domeniche vissute col fiato sospeso e di una passione che non si spegne mai, neanche nei momenti più difficili.
Ed è proprio per questo che Radio Cittadella ha scelto di esserci.
Di esserci sempre.
Lo abbiamo fatto durante tutta la stagione regolare, lo abbiamo fatto nei playoff regionali e continueremo a farlo anche ora, in questa post season che può riportare il Taranto in serie D.
Perché raccontare il Taranto non significa soltanto descrivere una partita.
Per noi che abbiamo scelto la radiocronaca significa accompagnare chi lavora, chi guida, chi è per strada, chi è lontano, chi magari non può essere allo stadio ma continua ad avere il rossoblù nel cuore.
Perché ci sono passioni che non conoscono categorie.
E ci sono emozioni che soltanto una radiocronaca sa accendere davvero.
Questa è una stagione di ripartenza.
Una stagione difficile, intensa, carica di responsabilità.
Il Taranto ha una sola strada per la promozione, ed è quella del campo.
Vincere. Lottare. Meritarsi tutto.
Ed è per questo che già la sfida con l’Apice vale tantissimo.
E noi saremo lì, ancora una volta, pronti a raccontarvela con la passione e la professionalità di sempre.
A partire da cinque minuti prima del calcio d’inizio sui 96.500 MHz, in DAB+, e sul sito radiocittadella.it]
cliccando su “Ascolta”.
Così come continueranno gli approfondimenti di Onda Rosso Blu, in televisione, sul canale 94 del digitale terrestre in Puglia e Basilicata, ogni lunedì alle 15 e in replica alle 21.
Perché questa non è soltanto informazione.
È appartenenza.
È voce.
È cuore.
Ed è il nostro modo di dirvi una cosa semplice, ma vera:
Continueremo a raccontare Taranto e il Taranto, al vostro fianco.